Mi manca la quotidianità della nostra condivisione. Sapere cosa fai, cosa ti entusiasma. Sentire le mille cose che ti impegnano e raccontarti le mie preoccupazioni. Mi sarebbe piaciuto saperla portare con me.
Uno dei segreti della felicità non è nel non vedere quello che c’è e che tutti vedono, ma nel vedere quello che non c’è e nessuno vede. Me l’ha spiegato un’esperta, e io le credo. Non tanto perché lo dice, ma perché io la vedo felice.
Avevo una vita che mi rendeva felice, e ho lasciato che andasse in pezzi pur di stare con te. Non ti ho amato per noia o per solitudine, o per capriccio. Ti ho amato perchè il desiderio di te era più forte di qualsiasi felicità.
Gli innamorati son fragili. Solo un difetto della vista può renderli infrangibili. Come quando non vedono o non vogliono vedere cose che ci sono e tutti vedono, ma - soprattutto - quando vedono cose che non ci sono e nessun altro vede. Solo che i vetri “infrangibili” son quelli che scoppiano in più pezzi quando si rompono.